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il fantasma
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Gettata nell’oscurità del teatro
Hamlet e i suoi -i miei- demoni
mi guardano dal fondo di uno specchio
le emozioni si muovono velocemente
non c’è tempo per pensare prima di scattare una fotografia
nè dopo nè quando

in un istante vero danza l’immaginazione.

Le Nuvole di Amleto. Mandala, bagliori e fotografie nasce dal desiderio -il richiamo- ad addentrarmi nell’ultima opera di Eugenio Barba, viaggiare per frammenti e istanti attraverso la densa drammaturgia che l’energia del corpo e i suoi urti disegna nella scena. L’opera sollecita occhi e pensieri, svela un universo di relazioni e opposizioni mai fisse, visioni che mi strappano via dall’ordine del quotidiano. Le fotografie che ne derivano reclamano uno spazio interattivo in cui disporsi: si creano geometrie di eventi, possibilità di visione e concentrazione, dei mandala che mettono in movimento la biografia di ognuno che gli presta lo sguardo. Non ci sono ruoli o giudizi fissi cui aderire.

Rituale di autoguarigione, i Mandala Amletici permettono di evocare forze antiche e moderne, di guardare fuori per vedere dentro. Come nella tragedia di Amleto, attingono allo spazio smisurato del mistero che invade la vita e il teatro.

Annalisa Gonnella